Capanna Boval – Engadina
1 Luglio 2012
- Lunghezza: 2,5 Km circa al fronte del ghiacciaio, 5 Km abbondanti alla Capanna Boval.
- Dislivello complessivo: circa 150 m al fronte del ghiacciaio, 600 m alla Capanna Boval.
- Durata: un’oretta al fronte del ghiacciaio, 2h 30’ ÷ 3h alla Capanna Boval.
- Attrezzatura: per escursioni.
- Difficoltà: facile al fronte del ghiacciaio / escursionistica alla Capanna Boval.
- Note: facili escursioni che, con poca fatica, portano al cospetto della Vadret da Morteratsch, il più grande ghiacciaio delle Alpi Retiche: presso il fronte dello stesso la gita “breve”, in posizione più elevata e panoramica quella che porta alla Capanna Boval.
- Partenza, con autobus gran turismo, alle ore 6:30 da via Iseo 18 (presso la scuola media Sabin).
 
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La Vadret da Morteratsch è il più grande ghiacciaio del Gruppo del Bernina e della Alpi Retiche, con una superficie che supera i 16 km2 e una lunghezza di oltre 7 km. Rispetto alla massima espansione, avvenuta nella seconda metà dell’ottocento, oggi il ghiacciaio è arretrato di circa 2 km e il suo spessore ridotto notevolmente, ma il suo aspetto è ancora impressionante, con la sua rettilinea lingua principale alimentata da numerose colate secondarie; difficile immaginare che, prima dell’avanzata avvenuta nella “piccola età glaciale” (in due fasi tra il 1600 ed il 1800), parte della zona oggi coperta dai ghiacci era coperta invece da floridi pascoli! Testimone indiretta dei fatti anche la toponomastica locale che presenta nomi come Isla Persa (isola perduta) e Munt Pers (monte, ovvero alpeggio, perduto).
Punto di partenza di entrambe le escursioni è la stazione del trenino rosso del Bernina, dove già si trovano due possibili punti di ristoro. Oltre al tradizionale ristorante, è possibile far visita all’Alpe Schaukäserei Morteratsch, dove da luglio a settembre è possibile assistere dal vivo alla lavorazione del formaggio nel classico calderone di rame (oltre che assaggiarlo).
Ma scopo principale della gita è il ghiacciaio. Lasciata pertanto la stazione, ci si inoltra nella valle seguendo una frequentata strada. In breve si giunge ad una grossa mano di legno che indica la via per la Capanna Boval. Chi opta per la gita breve deve ignorare tale indicazione e proseguire dritto, passando alla base di alcune rocce montonate e sorpassando i vari cartelli che segnano la posizione del ghiacciaio nelle sue varie fasi di ritiro. Ai lati della strada si alzano due enormi morene, il cui filo indica la quota raggiunta dal ghiaccio nel suo periodo di massima espansione. Proseguendo in questo modo nella piana fluvioglaciale, si giunge presso il fronte del ghiacciaio nel quale spesso si apre una grossa grotta, quasi come una gigantesca “bocca”, da cui sgorga un limaccioso torrente. Nonostante la bellezza ed il fascino del luogo, è bene comunque non avvicinarsi troppo a tale grotta, in quanto il continuo movimento del ghiacciaio ed il disgelo estivo possono provocare la caduta di pietre e di blocchi di ghiaccio.
Per la Capanna Boval, invece, alla manona di legno si prende il sentiero a destra che prende quota in un bosco di conifere con alcuni tornati, agevolato da ponticelli e gradini in legno nell’attraversamento dei frequenti ruscelli e cascate che scendono dal fianco della montagna. Giunti al dosso panoramico di Chünetta, la pendenza diminuisce ed il sentiero segue la morena laterale sinistra del ghiacciaio offrendo una splendida vista che si apre sui Pizzi Palü, Bellavista e Zupò. Superate alcune rocce lisciate dai ghiacci, alcuni tornanti permettono di superare un ultimo tratto un pochino ripido per giungere sul balcone panoramico su cui sorge il rifugio: stupenda la visuale sulla testata della valle, circondata da cime come il Piz Bernina (ben 4049 metri di altezza) ed i già citati Zupò, Bellavista e Palü. Dalla parete nord di quest’ultimo, proprio di fronte al rifugio, scende la Vadret Pers che, con una grande seraccata, va ad immettersi nel ghiacciaio del Morteratsch.
NOTA IMPORTANTE: per entrare in Svizzera la carta di identità con timbro di proroga del rinnovo non è valida. Portare pertanto una carta di identità senza timbro o il passaporto.
Scarica il volantino in formato pdf (212 Kb).
Per ulteriori informazioni ed iscrizioni, vieni a trovarci in sede nelle serate di martedì e venerdì, via Risorgimento 22, Monza, dalle ore 21:00 alle ore 23:00, o contattaci per telefono al 338-9940403 o via e-Mail all’indirizzo cai.sanfruttuoso@libero.it

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